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Sarnico
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mwiaSarnico [ˈsarniko] (mwigSàrnech [ˈsaɾnɛk] in mwjadialetto bergamascocite-ref-5[5]) è un mwkqcomune italiano di mwkg6 846 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwlwprovincia di Bergamo in mwmaLombardia. È situato sulla sponda occidentale del mwmqlago d'Iseo, dove lo stesso confluisce nel fiume mwmgOglio.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Musei
• Eventi
• Economia
• Turismo
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Il comune di Sarnico è urbanisticamente e paesaggisticamente consultabile attraverso lo stradario fotografico immersivocite-ref-6[6]. Considerato geograficamente il capoluogo del Sebino Meridionale, fa da crocevia obbligato tra la sponda bergamasca e quella bresciana del lago di Iseo su cui si affaccia. La sua posizione ha contribuito non poco al suo sviluppo tant'è vero che per anni è stato uno dei comuni più ricchi di Italiacite-ref-7[7].
Il suo territorio, occupato in gran parte da edifici residenziali, è stato solo leggermente contaminato da insediamenti industriali i quali hanno sempre preferito il comune limitrofo di mwraVillongo dal quale la ricchezza prodotta confluiva cospicua. I recenti insediamenti residenziali hanno occupato gran parte delle rimanenti aree inutilizzate e anche le residue attività industriali hanno cambiato sede.
Da Sarnico il lago di Iseo confluisce nel fiume Oglio di cui è emissario attraverso la diga della località Fosio.
Alla spalle dell'abitato si vedono i resti di una cava, pressoché abbandonata, della famosa "pietra di Sarnico", dominata sulla cime del colle dalla Rocca.
Clima
Il clima di Sarnico si presenta essenzialmente lacustre, proprio grazie alla sua posizione geografica. Pertanto la stagione estiva si presenta alquanto mite grazie all'effetto mitigatore del lago d'Iseo, nonostante quest'ultimo aiuti lo sviluppo di frequenti temporali, specie tra luglio e settembre. L'inverno, invece, è piuttosto freddo poiché, rispetto alle altre zone lacustri limitrofe, l'effetto mitigatore si smorza per la vicinanza della pianura, quella che accumula più aria rigida. La neve cade di conseguenza di frequente, perturbazioni permettendo.
Per quanto riguarda le precipitazioni medie annue, la cifra stimata si aggira attorno ai 1200mwsg mm annui, con possibili variazioni a seconda di periodi più o meno secchi.
Inoltre, la vicinanza dei rilievi e la collocazione nella fascia pedemontana, le precipitazioni sono prevalentemente prodotte da mwtaeffetto stau, quando possono raggiungere quantitativi giornalieri veramente consistenti.
mwtgSarneghéra è il nome con il quale gli abitanti del mwtwLago d'Iseo chiamano la forte tempesta che, partendo proprio da Sarnico, si abbatte sul Sebino fino a lambire la mwuaVal Camonica e la mwuqFranciacorta.
Il fenomeno si distribuisce tra i mesi di aprile - luglio e soprattutto settembre.cite-ref-8[8]
Origini del nome
L'origine della denominazione del paese risalirebbe alla fine del VI secolo, quando i Longobardi invasero l'Italia del nord. mwwqGabriele Rosa, noto studioso iseano, ritiene che il nome del paese derivi da mwwgSarnen. Il termine mwwwSarnen subì nei secoli alcune variazioni che lo mutarono in mwxaSarnego, e poi in mwxqSarnicho, fino a diventare Sarnico, come si legge in un documento che risale all'anno 862. Il nome Sarnico sembra anche derivare dal termine celtico mwxgSarnon che significa "capriolo", oppure dal termine latino mwxwsarcinum, "saracinesca", per la chiusura del lago d'Iseo sul fiume Oglio.cite-ref-9[9]
Storia
{{Nota |titolo=Le origini del nome |contenuto= }}
I primi insediamenti umani hanno un'origine databile tra il mwzgneolitico e l'mwzwetà del bronzo, come testimoniano i resti, rinvenuti sul fondo del lago, di un primitivo villaggio strutturato su palafitte.
Con il passare del tempo gli abitanti si trasferirono sulla terraferma, tanto che in mwaqepoca romana sulle rive lacustri erano presenti stanziamenti fissi, dovuti soprattutto all'esistenza di importanti strade di collegamento con le città di mwagBergamo e mwawBrescia, nonché con la mwbaVal Camonica, che favorirono il commercio nella zona.
I primi documenti che attestano l'esistenza del paese risalgono invece all'anno mwbg862, quando con una concessione l'imperatore mwbwLudovico II autorizzò lo sfruttamento ittico del lago in favore di alcuni monasteri presenti in territorio bresciano.
Altri documenti attestano che, nell'anno mwcq1081, qui venne costruito un monastero dell'ordine dei mwcgcluniacensi, di cui però oggi non resta alcuna traccia.
Il mwdamedioevo non vide il paese al centro delle lotte tra fazioni mwdqguelfe e mwdgghibelline, rimanendo in una posizione più tranquilla e defilata rispetto ai centri limitrofi. Ciononostante il paese venne abbellito da numerosi edifici caratteristici del tempo, quali castelli e torri, in previsione di eventuali attacchi.
Con l'avvento della mweaRepubblica di Venezia, il paese acquisì un certo prestigio sia a livello economico, per via dei commerci sviluppati dai veneti, ma soprattutto amministrativo, dato che la Serenissima lo eresse a capoluogo del circondario, denominato Contea della mweqValcalepio.
In epoca più recente, precisamente nel mwewrisorgimento, il paese fu al centro di una sommossa mazziniana contro i dominatori asburgici, promossa da patrioti bergamaschi, che però non riuscì a dare i risultati sperati e passata alla storia con il nome di "mwfafatti di Sarnico".
Simboli
Lo stemma in uso al comune di Sarnico è privo di concessione ufficialecite-ref-10[10] e si può blasonare:
«Di rosso alla stella di otto raggi, d’oro, accostata in capo, in punta e nei fianchi da quattro gigli dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Dal punto di vista artistico il paese conserva una torre medievale e la rocca dei Zucchellis, risalente al mwjwXIII secolo, con parti della cinta muraria e torre. Di tale periodo sono anche i resti dei castelli di Castione e dei Marenzi, comprendente una torre poi adibita a campanile nella chiesetta di San Paolo.
La più antica chiesa del territorio è la mwkqchiesetta dei Santi Nazario e Rocco, in località Castione, edificata in stile romanico nel corso del mwkgXIII secolo, e restaurata due secoli più tardi. Anche la mwkwchiesetta di San Paolo, costruita sui resti di un castello di proprietà della famiglia Marenzi, del quale possiede la torre poi utilizzata come mwlacampanile, risale all'anno mwlq1428; all'interno sono presenti affreschi di tale epoca.
La mwlwchiesa parrocchiale dedicata a San Martino è stata edificata nel mwmaXV secolo, con una successiva ricostruzione nel mwmqXVIII secolo, e custodisce un altare ligneo, opera di mwmgAndrea Fantoni e dipinti tra cui mwmwL'imperatore Valentiniano davanti a San Martino, di mwnaFrancesco Capella e il mwnqSan Francesco d'Assisi sostenuto dagli angeli del pittore mwngGiovan Battista Discepoli. La chiesa è sede dell'omonima mwnwparrocchia afferente al vicariato di mwoaPredore, mwoqdiocesi di Bergamo.
Il Palazzo Gervasoni, del XV secolo, già convento di suore come mostra la presenza del chiostro e del ballatoio, ospita il Museo Civico Gianni Bellini.
Sono inoltre presenti alcune ville in stile liberty, costruite per volontà di membri della locale famiglia Faccanoni: Villa Pietro Faccanoni (attuale villa Passeri), Villa Luigi Faccanoni (poi villa Surre), mwqqvilla Giuseppe Faccanoni, il mwqgmausoleo di famiglia e l'asilo comunale, tutte opere dell'architetto mwqwGiuseppe Sommaruga.
In località Rudello è situata la villa mwrqLa Rocchetta di origine cinquecentesca e l'area è soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici.
Società
Evoluzione demografica
Cultura
Musei
• Museo Civico d'Arte e del Territorio "Gianni Bellini". Inaugurato nel 2002 nel quattrocentesco Palazzo Gervasoni, ospita una importante collezione donata da don Gianni Bellini, con mobili antichi, alcune statue di marmo e legno e soprattutto dipinti risalenti ad un periodo compreso tra XVI e XVIII secolo, opere di mw2gPalma il Giovane, mw2wAlessandro Magnasco, mw3aAntonio Cifrondi, mw3qCarlo Ceresa, mw3gNicolas Regnier e mw3wFrancesco Cairo. Tra questi è anche una tavola con il mw4aCrocifisso e Santi, di solito genericamente assegnata a "scuola fiorentina", ma datata 1543 e siglata B. T. e quindi da assegnarsi al fiorentino Bartolomeo Traballesi.cite-ref-13[13]
Eventi
• La mw6qSarneghera, gara podistica non competitiva che si svolge l'ultima domenica del mese di giugno. Nel 2016 si effettua il 10 luglio
• mw6wScior, Picapedre e Pescadur - 1000 anni di storia - 500 attori raccontano la storia del lago
• Processione della Madonna di Stella Maris accompagnata da Barche illuminate e spettacolo pirotecnico, 3º sabato di luglio
• mw7gSarnico Busker Festival - Il Festival degli artisti di strada si svolge ogni anno nell'ultimo week end di luglio
• La mw8aFiera degli uccelli e Mostra canina, il 15 agosto
• mw8gSarnicoLovere Run
• mw9aUn Lago diVino
Geografia antropica
Lo statuto riconosce la presenza sul territorio comunale delle località (non sono considerate frazioni in quanto non ne presentano le caratteristiche) Castione, Fosio, Campomatto/Pironecite-ref-dait-interno-gov-it-2-1[2].
Economia
Attività industriali
Per molti anni Sarnico è stato uno dei poli d'eccellenza della cantieristica sportiva con mw-gi cantieri Riva.
Turismo
Il paese ha ottenuto il riconoscimento mwaqeBandiera Arancione del mwaqiTouring Club Italiano.cite-ref-0-14-0[14]
Infrastrutture e trasporti
Le comunicazioni fra Sarnico e gli altri centri sono storicamente influenzate dalla presenza del lago di Iseo.
Fra il mwarm1901 e il mwarq1921 la città rappresentò il capolinea orientale della mwarutranvia Bergamo-Trescore-Sarnicocite-ref-15[15]; il fabbricato viaggiatori di stazione, sopravvissuto, è stato in seguito adattato a ristorante valorizzando e richiamando le linee estetiche e la funzione originaria.
La mwarsstazione di Paratico-Sarnico sorge sulla riva opposta dell'mwarwOglio ed è capolinea della mwar0ferrovia Palazzolo-Paratico, servita da relazioni turistiche stagionali note come "mwar4Ferrovia del Basso Sebino".
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| | | Gabriele de Terzi | | Sindaco | |
| 1814 | | Pierantonio Parigi | | Sindaco | |
| 1890 | | Michele Orgnieri | | Sindaco | |
| 1892 | | Andrea Parigi | | Sindaco | |
| 1914 | | Pietro Faccanoni | | Sindaco | |
| | | Luigi Bortolotti | | Sindaco | annuario R.I. |
| 1929 | | Virginio Cadei | | Podestà | La "Arti e Mestieri" |
| 1933 | | Carlo Discorsi | | Podestà | La "Arti e Mestieri" |
| 1956 | 1960 | Iginio Ferrini | | Sindaco | Eco di Bergamo |
| 1960 | 1980 | Preneste Gusmini | | Sindaco | |
| 1980 | 1985 | Alessandro Arcangeli | | Sindaco | Eco di Bergamo |
| 1985 | 1990 | Angelo Baracchi | | Sindaco | |
| 1990 | 1995 | Alessandro Arcangeli | | Sindaco | Eco di Bergamo |
| 1995 | 1999 | Serafino Tambuscio | | Sindaco | Eco di Bergamo |
| 1999 | 2004 | Alessandro Arcangeli | | Sindaco | Eco di Bergamo |
| 2004 | 2014 | Franco Dometti | | Sindaco | |
| 2014 | 2024 | Giorgio Bertazzoli | CentroDestra Unito-Bertazzoli Sindaco | Sindaco | |
| 2024 | in carica | Vigilio Paolo Arcangeli | Lista civica Sarnico X Sarnico | Sindaco | |
Gemellaggi
Sport
Nel comune ha sede la società calcistica UESSE Sarnico 1908 che milita nel campionato di eccellenza (2016). Il Circolo Velico Sarnico organizza regate nazionali e internazionali.cite-ref-16[16]
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwatcmwatgmwatkBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwatodemo.istat.it, mwatsISTAT.
cite-note-dait-interno-gov-it-22. mwauemwauimwaumComune di Sarnico - Statuto (mwauqmwauuPDF), su mwauydait.interno.gov.it.
cite-note-divamm-sismica-31. mwauomwausmwauwClassificazione sismica (mwau0mwau4XLS), su mwau8rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-42. mwavmmwavqmwavuTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwavymwavcPDF), in mwavgciterefmwavkLeggemwavo mwavs26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwavwAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwav0 151. mwav4URL consultato il 25 aprile 2012 mwav8(archiviato dall'mwawaurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-66. ↑ mwaw0mwaw4mwaw8Mykugi - Realtà immersiva - Realtà aumentata, su mwaxamykugi.com mwaxe(archiviato dall'mwaxiurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-77. ↑ mwaxymwaxcmwaxgRicchi e poveri d'Italia, su mwaxkricerca.repubblica.it.
cite-note-88. ↑ mwax0mwax4mwax8Meteoland di Angelo Romito, su mwayaweb.tiscali.it. mwayeURL consultato il 22-01-2008.
cite-note-99. ↑ Arcibano Volpi, mwayuGuida geo-fisica storica turistica di Sarnico con nomenclatura e toponomastica, Tipografia Sebina, Sarnico, 1975.
cite-note-1010. ↑ mwaykmwayomwaysSarnico – Bertazzoli: "Al via uno studio sull'origine dello stemma di Sarnico", 24 luglio 2020.
cite-note-1111. ↑ mway8mwazamwazeSarnico, su mwaziStemmi dei comuni bergamaschi. mwazmURL consultato il 7 gennaio 2021.
cite-note-1212. ↑ Dati tratti da: mwazcmwazgmwazkmwazomwazsPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwazwmwaz0PDF), su mwaz4ebiblio.istat.it, mwaz8ISTAT. mwaaamwaaemwaaimwaamPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaaqesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. ↑ Alessandro Nesi, mwaakRidolfo del Ghirlandaio, Michele Tosini e i loro allievi, tra committenze medicee e Riforma Savonaroliana, in "Medicea", Rivista interdisciplinare di studi medicei, n. 10, ottobre 2011, pag. 18.
cite-note-0-1414. ↑ mwaa0mwaa4mwaa8Sarnico: cosa vedere, dove dormire, dove mangiare | Touring Club, su mwabaTouring Club Italiano. mwabeURL consultato il 15 aprile 2024.
cite-note-1515. ↑ mwabuFrancesco Ogliari e Franco Sapi, mwabyAlbe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963.
cite-note-1616. ↑ mwabomwabsmwabwCircolo velico Sarnico, su mwab0circolovelicosarnico.it. mwab4URL consultato il 20-10-2017.
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
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• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sarnico
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.sarnico.bg.it.
• citerefsapere-itSàrnico, su sapere.it, De Agostini.
• citereflombardiabeniculturaliSarnico, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.